Notizie dai media


Obesity Day

Campagna Nazionale di Sensibilizzazione per la Prevenzione dell'Obesità e del Sovrappeso

L’obesità è una patologia cronica complessa associata a disabilità e compromissione della qualità della vita. In Europa, l’obesità è responsabile di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 55% dei casi di ipertensione arteriosa e del 35% dei casi di cardiopatia ischemica. 
Locandina Obesity Day
Il Gruppo Orientamento Nutrizione Giovani, GONG
(GONG - Gruppo Orientamento Nutrizione Giovani),
un servizio offerto gratuitamente da “Sapienza” a tutti gli studenti e ai dipendenti, con la finalità di promuovere negli ambienti di studio e di lavoro un corretto stile di vita, basato su una sana alimentazione ed un’attività fisica regolare in collaborazione con il Centro di Alta Specializzazione per la Cura dell’Obesità, CASCO (http://casco.policlinicoumberto1.it/) aderisce il 10 Ottobre all’Obesity Day, giornata nazionale di sensibilizzazione nei confronti dell’obesità promossa dalla Fondazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica ADI, ogni anno dal 2001 (Link Obesity Day).

L’obiettivo dell’Obesity Day è quello di orientare in modo corretto l’attenzione dei mass-media, dell’opinione pubblica e anche di chi opera in sanità, deviandola da una visione essenzialmente estetica ad una visione salutistica dell’Obesità. 

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AHRQ's Role in Combating Obesity

By Iris Mabry-Hernandez, M.D., M.P.H.

Obesity is common among young people in the United States. Seventeen percent of children and teenagers between the ages of 2 and 19 years are obese. The condition can cause asthma, high blood pressure, and mental health problems. Sadly, children with obesity are often bullied. And as they grow older, their problems with weight may lead to adult obesity and conditions such as diabetes and heart disease.

It's no wonder that Department of Health and Human Services (HHS) Secretary Tom Price, M.D., has identified childhood obesity as one of the Nation's most pressing public health challenges.

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La SISDCA ha fatto "bella figura" all'ICED di Praga 2017

ICED 2017 AED
Eravamo presenti con tre poster grazie al lavoro dei gruppi di lavoro di Romana Schumann e di Lia Manzato (vedi foto allegate), Umberto Nizzoli ha fatto due relazioni ("Patients with Substance Use Disorders: What We Know and What We Still Need to Figure Out ed infine" e "Cultural and National Differences in Presentation of Eating Disorders") e grazie ai buoni uffici Umberto e alla qualità della nostra proposta è stato fondato lo European Chapter dell'AED. Dopo le formalità necessarie alla costituzione dello stesso, ci metteremo a lavorare e il prossimo appuntamento del Chapter sarà probabilmente al Congresso della SISDCA (marzo 2018).

Poster AED - Prague (1)  Poster AED - Prague (3) Poster AED - Prague (4) Poster AED - Prague (5) 
 

Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari, 2 Giugno 2017

Tratto da Policlinico News

La SISDCA, insieme alle Associazioni dei pazienti e dei familiari ed in collaborazione con diverse Società Scientifiche che operano nel settore, presenteranno i programmi, le aspettative ed il futuro di un disturbo come quello alimentare (obesità, bulimia, anoressia) che rappresenta, ad oggi, importanti malattie sociali nel panorama Internazionale.
[...]
Da sempre SISDCA, infatti, si dedica al perseguimento di specifici obiettivi quali:
- far crescere le competenze cliniche nella cura dei DA&O,
- aumentare l’efficacia delle cure e la soddisfazione degli stakeholder, tutti coloro dunque che sono fruitori di un interesse comune e personale,
- promuovere la sicurezza e la salute dei cittadini, dei familiari, delle associazioni di volontariato, degli enti locali, ecc.

Anche in questa occasione si parlerà dell’importanza della multidisciplinarietà dando voce alle diverse professionalità: psichiatri e psicoterapeuti, medici nutrizionisti, internisti, endocrinologi ed altri specialisti, discorreranno delle medesime tematiche al fine di proporre valide soluzioni alle criticità riscontrate nella pratica clinica ed ottenere così una migliore gestione del paziente, anche creando o potenziando i servizi sul territorio.

Videointervista al Prof. Lorenzo Donini che illustra significato, aspettative e proposte della giornata.


World Eating Disorders Action Day il 2 giugno presso il Museo di Arte Classica dell'Università "Sapienza" di Roma

Tratto da RadioSapienza

Venerdì 2 giugno, presso il Museo dell’Arte Classica, si è tenuto il “World Eating Disorders Action Day“, la giornata mondiale sui disturbi alimentari promossa dall’Academy of Eating Disorders. L’iniziativa è stata organizzata per il secondo anno in Italia dalla SISDCA, Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare, insieme alle associazioni dei pazienti e dei familiari e in collaborazione con diverse società scientifiche che operano nel settore.

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del proprio corpo. Il digiuno, la restrizione alimentare, le crisi bulimiche, il vomito autoindotto, l’assunzione impropria di diuretici e/o lassativi al fine di contrastare l’aumento ponderale, sono i principali sintomi di chi soffre di DCA.

Secondo le stime ufficiali, il 95,9% delle persone colpite dai disturbi alimentari sono donne, ma è comunque in crescita la percentuale che riguarda i maschi colpiti da tale malattia.

L’incidenza dell’anoressia nervosa è di almeno 8 nuovi casi per 100mila persone in un anno tra le donne, mentre per gli uomini è compresa fra 0,02 e 1,4 nuovi casi.
Invece, per quanto riguarda la bulimia ogni anno si registrano 12 nuovi casi per 100mila persone tra le donne e circa 0,8 nuovi casi tra gli uomini.

Soffrire di questo disturbo sconvolge la vita di una persona, impatta notevolmente sulla qualità della sua vita: sembra che tutto ruoti attorno al cibo e alla paura di ingrassare. Cose che prima sembravano banali ora diventano difficili se non impossibili e motivo di forte ansia, come andare in pizzeria o al ristorante con gli amici.
Manca, però, una giusta informazione sul tema in questione, il quale viene trattato in maniera folkloristica, come afferma Lorenzo Maria Donini durante l’intervista concessa a Radio Sapienza. Per questo è stato ideata la giornata mondiale dei disturbi alimentari con lo scopo di sensibilizzare tutti, anche coloro che non ne sono stati colpiti, e le istituzioni che si occupano di sanità.

Intervista al Prof. Lorenzo Maria Donini, Presidente SISDCA e Responsabile dell’Unità di Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana del Dipartimento di Medicina Sperimentale 

Disturbi alimentari, il 2 giugno è la Giornata Mondiale dedicata a queste malattie

Articolo tratto da Repubblica

IL CORPO come nemico. E' un'epidemia sociale, che vede oltretutto un continuo abbassamento dell'età media dei pazienti, con ragazzine di otto anni che si trovano già ad affrontare lo spettro dell'anoressia o della bulimia. Il 2 giugno è la Giornata dedicata a queste malattie, più conosciuti con i nomi propri di quelle più diffuse: non solo anoressia e bulimia, ma anche 'binge eating disorder', ossia disturbo dell'alimentazione incontrollata. Ne parliamo con Lorenzo Maria Donini, presidente della Sisdca (Società italiana per lo studio dei disturbi alimentari). 

Professore quali sono i maggiori problemi che affronta un paziente che si ammala di bulimia o anoressia?
"Difficoltà legate alla malattia che ha conseguenze sul piano organico (complicanze cardiologiche, metaboliche, ossee, ...) e sul piano sociale. Sono pazienti che inevitabilmente si isolano, spesso debbono lasciare il lavoro o la scuola, con un impatto inevitabilmente negativo sulla qualità di vita".

Il Ssn nazionale ha strutture adeguate?
"Assolutamente no. Ci sono Regioni in cui la rete assistenziale funziona bene, come il Veneto, la Toscana), Regioni in cui vi sono poche strutture comunque di buon livello, parlo di Emilia, Basilicata e Campania. Regioni in cui non vi è sostanzialmente nulla se non qualche servizio che opera in totale isolamento"
 
Eppure esistono però delle strutture d’eccellenza in materia. Non sono sufficienti?
"Esattamente. Se calcoliamo la prevalenza dei disturbi dell'alimentazione classici, anoressia e bulimia nervosa,  intorno al 2% e quella dell'obesità (10%), parliamo di milioni persone. A ciò andrebbero aggiunti tutti i disturbi dell'alimentazione non classici (ortoressia, vigoressia......) che sono totalmente ignoti al Servizio sanitario nazionale ma che comunque impattano negativamente almeno su vita sociale e qualità di vita".
 
Gli esperti della Sisdca lanciano un appello perché venga dedicato spazio a queste malattie in modo più adeguato
"Si, insieme alle associazioni di pazienti vorremmo che il Servizio sanitario nazionale si prendesse carico del programma magari  riproducendo in tutte le regioni il modello Veneto in cui pubblico e privato, università e ospedale, strutture per acuti e di riabilitazione si sono integrate in maniera efficiente. Sarebbe anche opportuno che del problema se ne occupassero professionisti (psichiatri, psicologi, medici nutrizionisti, dietisti) esperti del problema (non tutti nell'ambito delle professioni appena citate hanno competenze specifiche sui DCA) e che i media selezionassero sulla base del curriculum chi chiamare a parlare del problema. Spesso l'attenzione dei media è folkloristica e si chiamano a parlare del problema, soubrette, preti, esperti di moda e quant'altro".
 
Dalla sua esperienza clinica come sta cambiando questo problema negli ultimi anni?
"Il problema sta peggiorando. Si fanno molte più diagnosi di disturbi dell'alimentazione sia perché la prevalenza tende ad aumentare sia perché nell'opinione pubblica c'è maggiore sensibilità al problema. E i pazienti non sanno dove andare e debbono comunque farsi carico del costo delle cure che sono oltretutto di lunga durata".
 
E' vero che ci sono sempre più donne adulte anoressiche e anche ragazzini ossessionati dal peso? 
"Si. Purtroppo l'ambiente sociale, i modelli estetici, le fobie insensate legate al cibo, creano un ambiente sempre più favorevole alla comparsa di tanti disturbi dell'alimentazione magari non classici: ortoressia e vigoressia cui ho accennato prima ad esempio". 

[...] Leggi l'articolo su Repubblica
 


Giornata disturbi alimentari, appello degli esperti al ministro:
"Più strutture per i pazienti ossessionati dal cibo"

Articolo tratto da Repubblica

IL CIBO come ossessione. Caterina aveva 11 anni quando ha combattuto la guerra contro l'anoressia. Una lunga battaglia che ha affrontato, mentre le sue coetanee giocavano con le bambole o con i primi trucchi. E' stata ricoverata a Todi, nel centro riabilitativo pubblico di Palazzo Francisci. E dalla sua esperienza è nato un libro, "Inchiostro" (di Caterina Minni - Pensiero Scientifico editore). Un diario nel quale rivoca le sofferenze e le difficoltà di tanti altri adolescenti e adulti che soffrono di disturbi alimentari. Il 2 giugno è la Giornata dedicata a queste malattie, più conosciuti con i nomi propri di quelle più diffuse: anoressia, bulimia e 'binge eating disorder', ossia disturbo dell'alimentazione incontrollata.

I dati. Solo in Italia i pazienti che soffrono di queste patologie sono 2,3 milioni, ma secondo gli esperti potrebbero essere 3 milioni, perché molti non si sono mai curati. Nel 2016 il numero delle vittime per cause collegate ai disturbi alimentari sono state 3.075. Tra gli adolescenti anoressia e bulimia sono la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.

L'appello. Una vera e propria epidemia, che coinvolge anche le famiglie, ma sono ancora poche le regioni che hanno strutture all'altezza per trattare queste malattie. E proprio per questo gli esperti lanciano un appello al ministro della Salute Beatrice Lorenzin per fare di più. "Attraverso la mobilitazione su Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn e l'attivismo specifico di ciascun Paese, il 2 giugno rappresenta l'occasione per far diventare i disturbi dell'alimentazione malattie sempre più curabili, coinvolgendo i responsabili delle politiche sanitarie di ogni Paese per una maggiore consapevolezza e responsabilità nei piani di programmazione sanitaria, istituzione di reti e sistemi di cura nazionali adeguati", spiega il professor Lorenzo Maria Donini, presidente della Sisdca (Società italiana per lo studio dei disturbi alimentari). "L'obiettivo - aggiunge Donini - è preparare sempre di più gli ospedali ad accogliere questi pazienti e avere un maggior numero di strutture specializzate che possano sostenere le famiglie nella riabilitazione. In Italia sono pochissime". Si unisce all'appello anche Laura Della Ragione, direttore del Centro pubblico di Palazzo Francisci, a Todi. "Si finisce in ospedale nei casi estremi - spiega  Della Ragione - Ma quando i pazienti escono le famiglie si ritrovano sole. Esistono solo 7 centri per la riabilitazione in Italia, troppo pochi. Dobbiamo rinforzare questa rete di servizi".

Disturbi alimentari, si abbassa sempre di più l'età dei pazienti

La storia. Bambini, ragazzi e adulti che non accettano il proprio corpo. Molte le giovani anoressiche che come Caterina si guardano allo specchio con spietatezza. Si vedono 'grasse', anche quando la loro magrezza eccessiva mette a rischio la loro vita. "Mi sono sentita lievitare, quasi stessi per scoppiare. E’ un periodo difficile per me, vedo il mio corpo trasformarsi. Diventare sproporzionato, esagerato - scrive Caterina Minni nel libro "Inchiostro" - .Chi sono? Cosa sono? Combatto".  La paura di crescere chiusa in un corpo che appare non adeguato, anche se è giovane e perfetto. Il timore del mondo, di non essere più amati incondizionatamente sono il filo conduttore del suo diario.  E così alla fine del suo diario si rivolge al padre: “Papà. Spero che tu mi voglia bene lo stesso, anche se non sono più piccola né malata”.
 

Victory! The Senate just voted to pass the historic Mental Health Reform Act, which includes important provisions specifically designed to support people with eating disorders. 

National Eating Disorders Association NEDA

Questa è la prova che anche in Italia è possibile aumentare la pressione sui governi. 
La lotta dei professionisti e dei familiari ha ottenuto riconoscimenti per le popolazioni con ED prima impensabili.AED Coalition


In Groundbreaking Victory for Eating Disorders Prevention & Treatment, Congress Passes Historic Mental Health Reform Legislation

NEW YORK CITY — Dec. 7, 2016 — For Immediate Release —In a major milestone for the eating disorders community, the United States Senate passed comprehensive mental health reform legislation as part of the 21st Century Cures Act with a vote of 94-5 today. The National Eating Disorders Association applauds the Senate for its support and thanks all of the individuals and organizations that made this victory possible. 

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Comunicato della SISDCA in risposta allo Speciale Forum Risk Management

La risposta del Presidente SISDCA

Prof. Lorenzo M Donini, Università "Sapienza", Roma

Recentemente è comparso su Quotidiano Sanità il resoconto di Speciale Forum Risk management in cui tra le altre cose veniva proposto da parte del Ministero della Salute di “Tassare fumo, cibo spazzatura e guida pericolosa. Perché è giusto che chi mette consapevolmente a rischio la propria salute contribuisca al costo delle cure”.

Il Presidente della SISDCA Lorenzo M Donini ha così risposto sul sito di Quotidiano Sanità:
“Ogni volta che si parla di cibo-spazzatura faccio un po' di fatica a capire a cosa si fa riferimento. Mi
permetto di osservare che l'alimento a più alta densità energetica e a più alto contenuto di grassi è l'olio
(anche quello extra-vergine d'oliva), che gli alimenti a più alto contenuto di sale sono quelli che
tradizionalmente sono conservati in questo modo (salumi, formaggi) e che fanno parte della tradizione
millenaria dell'uomo, che gli alimenti a più alto contenuto di zuccheri semplici sono probabilmente alcuni dolci, anche questi nelle nostre tradizioni da secoli.
Mi sembra anche che più di una volta il genere umano abbia fatto ricorso ad atteggiamenti punitivi. [...]

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Disturbi alimentari "epidemia" in corso
 

SALUTE. Togliere. Ridurre. Riempirsi. E poi annullarsi. Sono le diaboliche tappe dei disturbi alimentari che poi in realtà sono vere e proprie malattie dell'anima: anoressia e bulimia. Patologie in continuo aumento che colpiscono soprattutto le giovani donne ma non solo, perchè stanno interessando sempre di più anche gli uomini, in particolare gli adolescenti. [...]

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Vedi le iniziative promosse a Roma
 


Il progetto di salute e assistenza della amministrazione Obama

A cura di Umberto Nizzoli

Quando ho visto apparire sullo schermo la scritta “you are invited”non ho immediatamente realizzato di che cosa si trattasse. A volte si ricevono delle informazioni complicate, altre volte arrivano email da
fonti non chiaramente identificabili. Altre volte più banalmente non si ha il tempo da dedicare all’intruso; intruso perché 200 email al giorno sono tante e quando qualcuno vi attacca una serie di allegati avete la percezione che costui pretenda che voi li leggiate tutti. Ci vogliono giornate per leggere certe
email! In questo caso la fonte era una delle istituzioni internazionali che si occupano di problemi di salute mentale e dipendenze. [...]

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Il burn-out dei professionisti della salute: una minaccia per la sicurezza dei pazienti 

A cura di Umberto Nizzoli

Anche I professionisti più seri ed impegnati possono avere difficoltà a svolgere il proprio lavoro. Non solo coloro che devono andare a lavorare per sbarcare il lunario e svolgono una attività che non amano affatto: costoro lavorano per dovere, per avere soldi per andare avanti, per responsabilità verso i familiari, perché lo devono fare. Ma non amano il loro lavoro, spesso ripetitivo e privo di opportunità di sviluppo. Accade che sviluppino delle franche sintomatologie. 
[...] La sindrome di burn-out si caratterizza per il fatto di riguardare la sfera lavorativa, e presentarsi come una combinazione di reazioni generiche allo stress e sintomi specifici che si manifestano nel comportamento e negli atteggiamenti.[...] 
Anche I professionisti più seri ed impegnati possono avere difficoltà a svolgere il proprio lavoro.

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Comunicato SISDCA terremoto agosto 2016

SISDCA (Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare e dell’Obesità) esprime la sua solidarietà alle popolazioni ed ai colleghi colpiti dal sisma del 24 agosto e si mobilita per l’assistenza alle persone colpite. 
 

Novità per Eating and Weight Disorders.

Pubblicati gli Impact Factor relativi all'anno 2015.

In occasione della pubblicazione degli Impact Factor dell’anno 2015, 
la rivista “Eating and Weight Disorders Studies on Anorexia, Bulimia and Obesity”  si attesta ad un valore superiore rispetto al 2014.
Un gran balzo in avanti.
Complimenti!
 


Comunicato SISDCA per EWD

 

Giornata mondiale sui disturbi alimentari.

Sisdca: “Devono diventare una priorità per il Servizio sanitario”

In occasione della Giornata, il 2 giugno a Roma un convegno con il ministro Lorenzin organizzato dalla Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare in collaborazione con diverse Società Scientifiche che operano nel settore e promossa dall’Academy of Eating Disorders.

Leggi l'articolo completo - www.quotidianosanita.it
 
 

Il Sole 24 Ore 

SISDCA ha organizzato in Italia il 2 giugno 2016 la prima Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari.

Fondamentale è fare squadra.

Patologia ad alto tasso di mortalità, è all’attenzione della comunità scientifica mondiale.

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"DON..NAmi EMOZIONI" (Giulianova, evento satellite Giornata mondiale sui disturbi alimentari).

PRIMA GIORNATA MONDIALE DEI DISTURBI ALIMENTARI (DA) 
World Eating Disorders Action Day 2 Giugno 2016

Oltre ogni aspettativa, l'evento di Giulianova ha ottenuto ben 135 firme da parte dei partecipanti a favore del documento SISDCA che è stato inviato all'assessore regionale alla sanità e ai direttori generali.
Tale documento SISDCA, con le firme raccolte, è stato preceduto da un altro breve resoconto che  ha evidenziato la realtà dei servizi abruzzesi. 
"L'obiettivo della manifestazione, promossa a livello internazionale dall'Academy of Eating Disorders, è quello di unire virtualmente i membri della comunità scientifica mondiale sui disturbi alimentari,  le associazioni delle persone colpite da DA e delle loro famiglie, nonchè le espressioni territoriali delle società scientifiche rappresentative, al fine di sostenere il cambiamento delle politiche nei confronti dei DA" (Dott. Paolo De Cristofaro, Referente SISDCA per l'Abruzzo del World Eating Disorders Action Day).  

Leggi il documento all'Assessore Regionale Sanità
Leggi la lettera indirizzata all'Assessore Regionale Sanità

 
 



 

Il peso influisce sulla scelta dei candidati politici?

Il peso di un candidato politico influisce sulla sua credibilità e sul suo valore? E più in generale il peso di una persona è da considerarsi nel giudizio globale che si dà di questa persona?
La risposta purtroppo sembra essere si; se la persona in questione è in una condizione di obesità la sua candidatura è a rischio. Se non ha ambizioni politiche sono comunque a rischio il suo lavoro e il suo ruolo nel mondo del lavoro.
È di pochi giorni fa la notizia dell’uscita di scena, dalla candidatura a sindaco di Milano, di Patrizia Bedori.
Tra le accuse, che andavano da casalinga a nullafacente, anche quella di essere obesa e brutta.
L’ironia sul peso di una persona, che a volte si trasforma in feroci offese, rappresenta uno degli aspetti più debilitanti, e meno conosciuti, del vivere in una condizione di obesità [...].

Leggi il comunicato SISDCA
 

Clinici illuminati dietro le famiglie motore sociale dei diritti-bisogni di chi ha disturbi emotivi

A cura di Umberto Nizzoli

L’ Academy per i Disturbi Alimentari, esca con un documento che dichiara che la difesa dei diritti delle persone affette da uno dei tanti tipi di disturbo è (deve essere) parte integrante della pratica clinica ed assistenziale. Inoltre riconosce che gli sforzi di sensibilizzazione delle persone appartenenti ai contesti circostanti ed al sociale più allargato sono una componente importante per il trattamento complessivo di tutti i pazienti, dei loro familiari e dei caregiver [...]
 


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Worldwide Charter for Action on Eating Disorders 

This charter provides people with eating disorders, and theis families and loved ones, with a list of their basic rights and reasonable expectations regarding eating disorder treatment and services. 

It was produced throught collaboration between the Academy for Eating Disorders (AED) and other professional and patient/carer organisations around the world. The content is drawn form the results of a large of web-based survey of key stakeholders (people with eating disorders, their famielies and other carers, and eating disorder health professionals) undertaken between February and May 2006 [...]

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